|
|
Tematiche Sugli effetti del ritiro e della viscosità in travi da ponte in sezione mista acciaio-calcestruzzo con precompressione longitudinale della soletta. <<prec [ pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ] succ. >> 3.2 Lo scorrimento viscoso In merito il panorama appare meno
discordante. Pur trattandosi di un fenomeno più complesso, essendo governato dagli stessi
parametri che influenzano il ritiro ed inoltre dalla storia delle sollecitazioni, si
rileva una sostanziale concordanza tra gli indirizzi europeo ed americano. Ciò viene
rilevato in dettaglio da Bazant [13] (PCI Journal,
may-june 1980) in uno studio comparativo nel quale si sottolinea che, ove sussistano
limitate divergenze, le funzioni di viscosità del CEB-FIP Model Code sembrano
approssimare più da vicino la messe dei dati sperimentali. Anche nei fondamentali studi
di Mola [14] si mette in evidenza che le funzioni
CEB, pur non costituendo modelli assolutamente rigorosi (visco-elasticità non perfetta),
costituiscono tuttavia un ragionevole strumento a disposizione della progettazione
esecutiva. ec(to) = sc(to) / Ec(to) · (1 + Ec(to) / Ec(28) · f(t, to)). Si noti che il modulo elastico del calcestruzzo è considerato variabile in funzione del suo valore a 28 gg. e del tempo, con la seguente espressione: Ec(t) / Ec(28) = [t / (4.2 + 0.85 t)]1/2 Il coefficiente di viscosità f(t, to) è dato da: f(t, to) = Ec(to) / Ec(28) {ba(to) + 0.4 bd(t, to) + ff[bf(t) - bf(to)]} in cui: ba(to) = 0.8 · (1 - (fc(to) / fc(oo)) fc(to) / fc(oo) = 1 / 1.276 · [to / (4.2 + 0.85 to)]3/2 bd(t, to) = 1 - e-0.02(t-to) bf(t) = (t / (t + tf))1/3 ff = ff1 · ff2 tf è tabellato in funzione dello spessore caratteristico; ff1 e ff2 sono coefficienti tabellati in funzione di umidità e spessore. Nel MC 90 già citato, la nuova
formulazione non differisce sostanzialmente, nei risultati, da quanto sopra esposto. |